22.2.07::..
ballavo accanto a te
volevo andare a casa per le quattro
ma mi sono fermata fino alle sette
senza osare dire altro che 'ciao'
sei piuttosto giovane, sono più grande di te
ma tu fumi, quindi direi che siamo più o meno pari
moriremo insieme io e te
moriremo insieme io e te
moriremo insieme io e te
ho scoperto dell'esistenza di un progetto di annika norlin parallelo a hello saferide grazie a questo post su swedesplease.
il progetto si chiama säkert!, e stavolta annika canta in svedese.
il disco è uscito per la razzia records circa due settimane fa; e vi kommer att dö samtidigt (in italiano, moriremo insieme) è una vera e propria meraviglia: più o meno inevitabilmente, per me è stato amore al primo ascolto.
grazie all'aiuto di david, ecco la traduzione di questa pagina, in cui annika scambia qualche chiacchiera con annika:
ciao annika norlin. dopo il successo monumentale con hello saferide fai uscire un nuovo lavoro con l'altro tuo progetto säkert!..(*) un tipo di autotrattore che fa i 30km/h e che si può guidare dai 15 anni in poi. è il tipico mezzo di trasporto dei ragazzi di campagna del nord
eh già.
capisco. e chi partecipa al disco?
henrik oja produce e suona chitarra, computer e un altro po' di robe. mats hammarstròm e daniel berglund (entrambi degli isolation years) suonano chitarra, basso, pianoforte (mats) e batteria (daniel). lovisa nyström fa i cori. olle nigeus suona il clarinetto, thorbjörn näsbom il violino. e poi ci sono markus krunegård (laakso, hets) in det kommer bara leda till nåt ont, e martin hanberg (vapnet, sibiria, hospitalet) in sannigsdan.
ma annika. ti stava andando così bene all'estero, e adesso ti metti a fare un disco in svedese. sei idiota?
veramente ho sempre pensato che è un po' da codardi scrivere in inglese, e ho sempre scritto anche in svedese. la differenza, oggi, sta nell’aver finalmente capito come devo cantare in svedese.
ovvero? stonando? in chiave sbagliata? sai, l'ho sentito, io, il disco..
non stonando, ma essendo spontanea, onesta. ho cercato di capire perché ci sono così pochi dischi in svedese che davvero amo - e soprattutto, perché tra quei pochi non ce n'è nemmeno uno fatto da una donna. e ho concluso che il motivo è che lo svedese suona un po' troppo... perfettino. è tutto così chiaro, diretto quando si canta in svedese; ed è facile cadere nella tentazione di usare troppe parole eleganti o difficili, o di fare dell'ironia. in questo disco ho come tolto i paraocchi. mi sono data una regola: se arrossisco mentre canto vuol dire che va tutto bene. così, canto proprio come parlo, nel modo più semplice e autentico possibile; ho cercato di tagliare via tutto quello che mi sembrava troppo intelligente o artefatto. c'è il mio accento schiaffato lì, nelle canzoni, con le mie "L" troppo grasse; e le registrazioni non sono state editate per ripulirle.
suona un po' dogma tutto questo. sai, i registi danesi e poi tu. sei diventata un'intellettualoide, per caso?
säkert! è il disco meno modaiolo che ti capiterà di ascoltare quest'anno! puoi ballare balli di coppia su tutte le tracce tranne due (stetoskop e det kommer bara leda till nåt ont), e quelli sono rimasugli del 1995, quando henrik è andato al festival di roskilde con il suo cappello da pescatore [in svedese beppemössa, letteralmente il cappello di beppe].
ma ascolta, è un disco abbastanza schizofrenico quindi.
siamo partiti dalle singole canzoni e dal suono che ognuna richiedeva. comunque penso che la maggior parte delle persone non ascoltino più i dischi dall'inizio alla fine, ma preferiscano sentire la musica in shuffle dal lettore mp3, quindi me ne frego anch'io. in ogni caso ho inserito degli 'indizi' qua e là nei pezzi per legarli un po' insieme.
säkert! parla di te, vero? per forza: è in svedese. dio mio quanto sembri noiosa. e fattene una ragione: non ti chiamerà! [riferimento alla canzone du kanske var på holmön ]
no, in realtà non parla quasi mai di me. non mi hanno picchiata da bambina (come invece canto in och jag grät mig till sömns efter alla dar), e nessun vecchio compagno di classe deve sentirsi preso di mira quando io e martin ci mettiamo a svelare segreti in sanningsdan. ma allo stesso tempo è tutto molto vicino a me, alla mia vita: quando canto di andare da statoil a prendere la birra so perfettamente dove siamo, quando camminiamo nel bosco siamo a kalix.
in che modo säkert! è diverso da hello saferide?
säkert! è un disco più testardo, e richiederà un po' più di tempo per entrarci. se dovessimo paragonare questi due dischi a dei parenti, hello saferide sarebbe la nipotina divertente che tutti vorrebbero avere vicina a tavola, mentre säkert! è più lo zio col muso.
e il nome?
all'inizio avevo pensato a läju!, che è la parola che usano dalle parti di jämtland per dichiarare la propria sfiducia [una sorta di equivalente italiano potrebbe essere come no..!]. per esempio:x : jonas petterson è passato a prendermi con il suo epa(*) e ci siamo visti dirty dancing cinque volte di fila.poi ho realizzato che nessuno, nel resto del paese, avrebbe mai capito cosa volesse dire läju!, e allora l'ho tradotto in svedese standard. ta-dam!
y : läju!
ora io dico: ma quanto è buffa questa intervista?
e quanto è adorabile annika norlin?
* il primo singolo tratto dal disco, vi kommer att dö samtidigt, qui
* il video di vi kommer att dö samtidigt, qui o qui
* il blog di säkert! (rigorosamente in svedese) qui
* acquista il disco qui, o gli mp3 qui
* we're going to die, la prima cover di vi kommer att dö samtidigt, qui
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