17.7.07::..


e non è solo per quanto amo la loro musica.
o perché i loro concerti sono ogni volta pura, assoluta bellezza.
e non è nemmeno per i loro sguardi luminosi, per la loro gentilezza timida e sincera, per la palla da basket che si portano in giro - nascosta in mezzo ai vestiti di scena.

è qualcosa di così tanto più grande.

gli ultimi tre anni della mia vita.
il tempo che disegna la giusta distanza tra me e il passato, e soffia via da certe cose che ho vissuto la patina di tristezza che le rendeva opache; finché restano soltanto ricordi che scintillano gioia: la musica sotto il cielo stellato - l'azzurro intenso del mare adriatico - l'emozione dolce di quando scopri di condividere con qualcuno gli stessi brividi a fior di pelle, sulle stesse note negli stessi momenti delle stesse canzoni. quello stesso qualcuno che sa scavare nella neve alta per arrivare fino a me; e la neve - la neve che capisce, e alla fine sceglie di sciogliersi, piano.
c'è la persona che sono; la persona che non voglio smettere di essere.
e i sorrisi: quelli così grandi e veri che ti fanno male le guance, e ti luccicano gli occhi, e ti riempiono il cuore.

la musica può davvero rendere la pelle splendida, a volte.














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